Frameflow

“SUBLIME INDUSTRIALE”
1 febbraio >>>> 28 febbraio 2026 – hotel Annunziata

Esposizione virtuale di fotografie sui digital wall nella hall e nella library room dell’Hotel Annunziata all’interno del progetto FRAMEFLOW
Le fotografie saranno visibili all’inizio di ogni ora dalle 7:00 alle 23:00, con sequenze di immagini della durata di 15 minuti.
Il concetto di sublime, spesso utilizzato in modo informale come semplice superlativo, affonda le proprie radici in una lunga e complessa tradizione che attraversa arti visive, filosofia e critica letteraria. Nel tempo, e in particolare con l’avvento degli sviluppi tecnologici, il paradigma del sublime ha subito una profonda trasformazione: al potere assoluto della natura si è progressivamente sostituito quello della tecnologia.
In SUBLIME INDUSTRIALE, Nicola Bertellotti indaga questa tensione fotografando siti di archeologia industriale in tutta Europa, ricercando un equilibrio sottile tra etica, ecologia ed estetica. Le immagini colgono l’istante in cui la téchne umana — un tempo apice della volontà di potenza e della razionalità produttiva — abdica di fronte alla resilienza dell’elemento naturale.
Non siamo spettatori di un semplice declino, ma testimoni di una metamorfosi ontologica: l’architettura si spoglia della propria funzione utilitaristica per farsi scultura, fondendosi in un unicum organico con la flora che ne abita le crepe. Da questa fusione emerge una nuova forma di sublime contemporaneo, silenzioso e stratificato, in cui rovina e rinascita coesistono.
Nicola Bertellotti vive a Pietrasanta e viaggia per il mondo alla ricerca della gloria passata di luoghi dimenticati. Ha esposto in numerose gallerie d’arte contemporanea e musei; tra le principali mostre si ricordano: “Hic sunt dracones”, Castel dell’Ovo, Napoli; “The Great Beauty”, Pärnu Museum, Estonia; “Paradiso Perduto”, Estella Gallery, New Orleans.
Nel 2021 è inserito nel cartellone ufficiale del Brescia Photo Festival con “Sipario”, un progetto dedicato all’abbandono dei luoghi della cultura. Nel 2022 vince il Trento Art Prize e il Premio Arte organizzato da Cairo Editore. Nel 2023 si aggiudica il primo premio del concorso AIPAI con una serie dedicata all’archeologia industriale. Nel 2024 una sua opera in formato maxi viene installata in modo permanente in una pensilina degli autobus di Aosta.
I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private e sono apparsi su numerose riviste. Ha pubblicato due libri: “Fenomenologia della fine” (Petrartedizioni, 2014) e “In Absentia” (Snap Collective, 2022).
Ricerca dell’autore a cura di Margherita Franzoni.
NICOLA BERTELLOTTI webpage