Published on: 26 Giugno 2026
ALESSANDRA N. SCOPPETTA – 1 luglio > 31 luglio 2026
Alessandra N. Scoppetta
DOVE NON SONO STATA
1 Luglio – 31 Luglio 2026
FRAMEFLOW by Hotel Annunziata Ferrara
Esposizione virtuale di fotografie sui digital wall nella hall e nella library room dell’Hotel Annunziata all’interno del progetto FRAMEFLOW
Le fotografie saranno visibili all’inizio di ogni ora dalle 7:00 alle 23:00, con sequenze di immagini della durata di 15 minuti.
L’esposizione offre al pubblico un’immersione totale nella complessa ricerca artistica della fotografa cagliaritana, focalizzata sui temi dell’identità, dell’assenza e della dimensione emotiva.
Il Concept della mostra: tra teatro, citazionismo e critica sociale.
Come evidenzia il testo critico di Marco Guidi, le opere in mostra svelano una «radicata teatralità della fotografia, divisa in atti», concepita come una sequenza per rielaborare i momenti complessi e i contrasti del vissuto dell’artista. I set fotografici sono il risultato di una profonda attività di elaborazione all’interno di un vero e proprio «atelier mentale». Le immagini si muovono lungo un binario di citazionismo consapevole e saturo. I richiami formali spaziano dalle ambientazioni costruttiviste e semi-pittorialiste di fine Ottocento fino alle performance e alle esplosioni cromatiche del Novecento.
L’opera di Scoppetta non si limita però all’esplorazione della corporeità e della seminudità. Al centro del progetto emerge una forte componente di ironia – rivolta sia verso se stessa, sia verso i miti consolidati che influenzano concetti complessi come “la felicità degli italiani”. L’autrice mette in scena e domina con sapienza una commedia popolare sulla mentalità medio-borghese, della quale è stata vittima nell’adolescenza e di cui oggi si fa ironica e critica osservatrice, lasciando nel complesso un lungo eco di evocazione poetica.
Come evidenzia il testo critico di Marco Guidi, le opere in mostra svelano una «radicata teatralità della fotografia, divisa in atti», concepita come una sequenza per rielaborare i momenti complessi e i contrasti del vissuto dell’artista. I set fotografici sono il risultato di una profonda attività di elaborazione all’interno di un vero e proprio «atelier mentale». Le immagini si muovono lungo un binario di citazionismo consapevole e saturo. I richiami formali spaziano dalle ambientazioni costruttiviste e semi-pittorialiste di fine Ottocento fino alle performance e alle esplosioni cromatiche del Novecento.
L’opera di Scoppetta non si limita però all’esplorazione della corporeità e della seminudità. Al centro del progetto emerge una forte componente di ironia – rivolta sia verso se stessa, sia verso i miti consolidati che influenzano concetti complessi come “la felicità degli italiani”. L’autrice mette in scena e domina con sapienza una commedia popolare sulla mentalità medio-borghese, della quale è stata vittima nell’adolescenza e di cui oggi si fa ironica e critica osservatrice, lasciando nel complesso un lungo eco di evocazione poetica.
L’artista: Alessandra Nicoletta Scoppetta
Nata a Cagliari nel 1993, Alessandra Nicoletta Scoppetta muove la sua ricerca tra il ritratto e la fotografia concettuale. Attraverso il suo obiettivo esplora l’invisibile: tracce, presenze e frammenti interiori che affiorano dal corpo, dagli oggetti e dallo spazio.
Ha all’attivo diverse mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero. I suoi lavori sono stati pubblicati su autorevoli riviste di settore come Exibart e Fotoit.
È autrice del libro fotografico Nemesi e ha collaborato con brand e testate internazionali del calibro di Sony, Financial Times, Il Sole 24 Ore e Fever.
Vive e lavora nel suo studio in provincia di Cagliari, alternando la ricerca artistica alla fotografia pubblicitaria e di ritratto.
Nata a Cagliari nel 1993, Alessandra Nicoletta Scoppetta muove la sua ricerca tra il ritratto e la fotografia concettuale. Attraverso il suo obiettivo esplora l’invisibile: tracce, presenze e frammenti interiori che affiorano dal corpo, dagli oggetti e dallo spazio.
Ha all’attivo diverse mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero. I suoi lavori sono stati pubblicati su autorevoli riviste di settore come Exibart e Fotoit.
È autrice del libro fotografico Nemesi e ha collaborato con brand e testate internazionali del calibro di Sony, Financial Times, Il Sole 24 Ore e Fever.
Vive e lavora nel suo studio in provincia di Cagliari, alternando la ricerca artistica alla fotografia pubblicitaria e di ritratto.


