Ferrara insolita: luoghi nascosti e poco conosciuti da scoprire

La Ferrara insolita comincia a pochi passi dal Castello Estense: un cortile ellittico per le carrozze dentro il Teatro Comunale, la tomba di Lucrezia Borgia nel coro di un monastero di clarisse, un convento dove le monache ti aprono se suoni il campanello. Sono luoghi nascosti ma aperti al pubblico, spesso gratuiti o a offerta libera, ma con orari brevi.

Orari indicativi, verificati a ottobre 2026: controlla sempre il sito ufficiale.

Ferrara insolita: perché ci sono tanti luoghi poco battuti?

Gli Estensi hanno governato Ferrara fino al 1598 e hanno lasciato più chiese, conventi e palazzi di quanti ne tocchi una visita di un giorno. Alcuni sono monasteri ancora abitati, aperti poche ore al giorno.

Altri hanno riaperto da poco dopo lunghi restauri: la chiesa di San Paolo nel 2024, la Palazzina Marfisa d’Este, danneggiata dal terremoto del 2012, nel settembre 2025.

Chiese e monasteri meno visitati

Monastero del Corpus Domini

In via Pergolato 4, nel coro delle clarisse, ci sono le sepolture di Lucrezia Borgia, Alfonso I d’Este, Eleonora d’Aragona e Alfonso II. Il Monastero del Corpus Domini apre dal lunedì al venerdì, 15:30-17:30, a offerta libera.

Monastero di Sant’Antonio in Polesine

Fondato nel 1257 dalla beata Beatrice II d’Este e ancora abitato dalle monache, ha 3 cappelle con affreschi di scuola giottesca del primo Trecento. Suona il campanello. Apre dal lunedì al sabato 9:30-11:30 e 15:15-16:45, la domenica solo il pomeriggio.

Basilica di Santa Maria in Vado

Secondo la tradizione, a Pasqua del 1171 dall’ostia spezzata uscì sangue che macchiò la volta sopra l’altare. La volta è custodita in un tempietto del 1594 nel transetto destro della basilica di Biagio Rossetti, in Borgovado 3. Nei feriali apre 8:30-12:30 e 15:30-19.

Chiesa di San Paolo

In corso Porta Reno 60, la chiesa di San Paolo ospita le tombe dell’umanista Guarino Veronese e del compositore Luzzasco Luzzaschi; il campanile è la medievale Torre dei Leuti. Apre venerdì e sabato 9-12 e 16-19, domenica 10-12 e 16-18.

Cortili, case e scorci nascosti

Rotonda Foschini

Dentro il Teatro Comunale c’è un cortile ellittico progettato da Cosimo Morelli per il passaggio delle carrozze. Oggi la Rotonda Foschini è pedonale e ospita mostre ed eventi: entra da uno dei due passaggi sulla strada e alza gli occhi.

Palazzina Marfisa d’Este

In corso Giovecca 170, la residenza cinquecentesca di Francesco d’Este passò alla figlia Marfisa: loggia a tralci di vite, arredi d’epoca, giardino all’italiana. Il nuovo allestimento ha 8 sale e audioguide anche in inglese. Apre dal martedì alla domenica 9:30-13 e 15-18, biglietto intero 6 euro.

Casa di Ludovico Ariosto

In via Ariosto 67 il poeta visse dal 1529 alla morte, nel 1533; in facciata c’è l’iscrizione “Parva sed apta mihi”. Ospita anche la Fondazione Giorgio Bassani. Ingresso gratuito, dal martedì alla domenica 10-12:30 e 16-18.

Due cenni. Casa Romei, dimora del Quattrocento in via Savonarola, è in restauro con aperture limitate. Via delle Volte, con i suoi archi sospesi medievali, parte da corso Porta Reno, la strada di San Paolo.

Curiosità della Ferrara segreta che pochi notano

Davanti alla Cattedrale, accanto al Volto del Cavallo, la colonna con la statua di Borso d’Este alterna marmo rosa e pietra bianca. Dopo un incendio nel Settecento fu rifatta anche con lapidi ebraiche, riemerse nel restauro del 1960: leggi l’articolo sulla colonna e le pietre tombali.

In fondo a corso Giovecca, l’arco della Prospettiva, disegnato da Francesco Mazzarelli nel 1703, fa da quinta scenica al corso: guardalo da lontano.

La Certosa e il cimitero monumentale

La Certosa di Ferrara, in via Borso 1, nasce nel 1452 come monastero voluto da Borso d’Este e dall’Ottocento è il cimitero monumentale della città: porticati in marmo e cotto a semicerchio, sculture, le tombe di Borso, Michelangelo Antonioni e Filippo de Pisis.

La chiesa di San Cristoforo, attribuita a Biagio Rossetti, è di nuovo visitabile dopo i danni del 2012: tutti i giorni dalle 8:45, chiusura alle 17:15 o alle 16:45 con l’ora solare. Indirizzo e itinerario sono nella scheda sul cimitero monumentale della Certosa.

Come organizzare un giro alternativo a piedi o in bici

Scegli il venerdì, l’unico giorno con tutto aperto. Al mattino chiese e Certosa, con Casa Ariosto entro le 12:30; il pomeriggio è per i monasteri, tra le 15:15 e le 17:30. La città è pianeggiante: in bici colleghi le tappe senza fatica.

Luogo Cosa vedere Orari indicativi
Corpus Domini Tombe di Lucrezia Borgia e degli Estensi Lun-ven 15:30-17:30
Sant’Antonio in Polesine Affreschi giotteschi Lun-sab 9:30-11:30, 15:15-16:45; dom pomeriggio
Santa Maria in Vado Tempietto del Prodigioso Sangue Feriali 8:30-12:30, 15:30-19
Chiesa di San Paolo Tombe, Torre dei Leuti Ven-sab 9-12, 16-19; dom 10-12, 16-18
Rotonda Foschini Cortile ellittico Spazio pedonale, orari non pubblicati
Palazzina Marfisa d’Este Loggia, arredi, giardino Mar-dom 9:30-13, 15-18
Casa Ariosto Casa del poeta Mar-dom 10-12:30, 16-18
Certosa e San Cristoforo Porticati, tombe, chiesa Chiesa 8:45-17:15 (ora solare 16:45)

A giugno, dopo il tramonto, pedala verso la campagna: il luogo segreto delle lucciole è una sterrata tra via Cà Bruciate e via Stornara.

Dove dormire per girare la Ferrara segreta in bici

Hotel Annunziata è in piazza della Repubblica 5, in zona pedonale davanti al Castello Estense. All’ingresso l’Art Digital Wall, 4 monitor con immagini e video sulla città, dà spunti per visite non programmate.

Dalla sezione Tips scarichi gratis “Ferrara Instagrammable” e “Ferrara spotted by Zeno”, con le osterie non turistiche e le curiosità segnalate da Zeno.

Per il giro c’è Rent a bike: city bike a 15 euro al giorno, anche per chi non soggiorna.