Published on: 4 Dicembre 2022
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“Prisciani, chi era costui?”

Pellegrino Prisciani nacque attorno al 1435; dapprima esercitò come professore di nodaria allo Studio di Ferrara nel 1455-56, poi seguendo le orme paterne intraprese la carriera pubblica alla corte di Borso e a quella del fratello Ercole I, divenendo personaggio di spicco soprattutto come politico, storico ed erudito. Poliedrica figura di umanista di corte, fin dai tempi di Borso, come esperto di studi astrologici, fu tra gli ispiratori o forse il vero erudito ideatore della complessa trama degli affreschi del Salone dei Mesi nel palazzo Schifanoia, monumentale calendario astrologico, dove lavorò come sovrintendente ai lavori (1469-70). Nel 1501 fu inviato a Roma come diplomatico, probabilmente per seguire le trattative del matrimonio tra Alfonso e Lucrezia Borgia, per il quale tenne lui stesso l’orazione nuziale (come aveva fatto nel 1473 per Ercole e Eleonora d’Aragona). Uomo versatile, fu interlocutore abituale del duca in materia d’architettura soprattutto teatrale. Su richiesta di Ercole I, interessato a riproporre spettacoli classici, Prisciani condusse un’indagine sul teatro antico, arrivando a scrivere un trattato, Spectacula, databile attorno al 1499 o al 1501-1505. Ma l’opera più importante, anche per l’attenzione verso la cartografia e l’approfondimento degli aspetti del territorio, sono le Historiae Ferrariae o Annales Ferrarienses. Morì nel gennaio del 1518 a Ferrara. Dal 2003 la famiglia Govoni offre ai propri Ospiti la possibilita’ di soggiornare in 6 Suite (veri e propri appartamenti che variano dai 26 mq ai 67 mq) ricavate all’interno del palazzo che fu la dimora di Pellegrino Prisciani, situato nell’attuale Via Garibaldi, debitamente intitolato “Prisciani Art Suite”, a pochi passi dall’ Hotel Annunziata.

Scritto da MASSIMO BERSANI, receptionist Hotel Annunziata