Pubblicato il: 28 Aprile 2022
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IL FARO di GORO e IL CASTELLO di FERRARA

due notti tra città d'arte e il parco del Delta del Po

Nella tranquillità del Parco Delta del Po, lungo la foce di uno dei sette rami del fiume Po (Po di Goro) che sfocia nel Mare Adriatico settentrionale, sull’Isola dell’Amore, il Faro di Goro (costruito nel 1950 per sostituire l’ottocentesca Lanterna Vecchia, alto circa 22 metri e sormontato da una lanterna che crea un fascio luminoso di 10 miglia) è stato di recente ristrutturato dalla società Dieci Cento Mille Pensieri s.r.l. Un imprenditore, Erik Scabbia, l’ha trasformata in un paradiso del turismo dopo aver vinto l’asta dello Stato, sbaragliando l’agguerrita concorrenza di altri 17 imprenditori. “Decisi di partecipare al bando per strappare questo luogo dal degrado. Vedere una meraviglia del genere andare in malora faceva male al cuore”, dice Erik Scabbia, che dopo traversie burocratiche ha realizzato il suo sogno. Chi si ferma al Faro, trova anche una spiaggia (formata dallo “scanno”, cioè da una lingua di sabbia nella quale si formano delle dune che si muovono a causa delle maree e del vento) con ombrelloni in cannucciato. Il Faro mette a disposizione anche 5 camere matrimoniali, un ristorante e un beach bar all’esterno. Un luogo davvero suggestivo per l’unicità nel quale si trova, inserito in piena sinergia con l’ambiente circostante. Perche’ quindi non abbinare una visita o un soggiorno al Faro di Goro (col mare davanti e la pace delle valli di Gorino alle spalle) e una visita o un soggiorno all’ Hotel Annunziata, che sorge in una posizione invidiabile e privilegiata, proprio di fronte al Castello Estense, nel pieno centro di Ferrara?